Classificazione delle armi

Con il termine armi ci si riferisce a qualsiasi cosa o oggetto che nasce con lo scopo di offendere.


Classificazione delle armi

con l’evolversi del tempo e della tecnologia le armi oggi vengono  classificate variamente in:

  • armi contundenti, generalmente utilizzate nel combattimento ravvicinato corpo a corpo, con lo scopo principale di ferire e lesionare la persona.
  • Queste armi sono rappresentate da bastoni, martelli, mazze, clave.
Mazza ferrata.
Immagine di Mazza ferbbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it.

  • armi bianche, anch’esse utilizzate nel combattimento corpo a corpo e azionate solo grazie alla forza fisica della persona.A differenza delle armi contundenti, queste hanno una o più parti affilate chiamate “filo”. Infatti le lame sono più adatte a tagliare (come spade, coltelli, sciabole, asce..) e penetrare il corpo del bersaglio (come pugnali, lance, picche, baionette..).  Inoltre si distinguono armi bianche corte, che non superano la trentina di centimetri e sono molto occultabili,  medie utilizzate individualmente ancora prima dell’avvenire delle armi da fuoco, e lunghe, quelle sistemate al termine di un bastone (asta) permettendo così di impugnarle grazie ad un manico, aumentandone la distanza di efficacia.
Immagine di ru.pngtree.com

  • armi da lancio, che grazie alla forza dell’uomo assieme a un congegno meccanico, permettono di scagliare, anche a distanze considerevoli, proiettili di vario genere come pietre, frecce..( arco, fionda, balestra..), o che vengono anch’esse lanciate (asce da lancio, coltelli da lancio..). In base alle dimensione dell’arma da lancio e il numero di persone che servono per renderla operativa, si differenza in  individuale (giavellotto, balestra..) o in armi d’artiglieria (catapulta, trabucco..);
Ascia da lancio.
Immagine di www.armiesportgolia.com

  • armi da fuoco, che in base alle loro dimensioni si suddividono in armi portatili (pistola, fucile), armi d’artiglieria (mortaio, cannone) e armi esplodenti (mine, granate, bombe). Nello stesso gruppo appartengono anche le armi che tirano proiettili contenenti in sé energia propulsiva (bazooka, FIM-92 Stinger..);
Granata a frammentazione difensiva.
Immagine di www.softairgun.eu

  • armi non letali, hanno lo scopo principale di bloccare la persona o una massa di persone, con l’obbiettivo di scoraggiare o castigare  senza uccidere. Tali armi sono il taser, il phaser, il Long Range Acoustic Device ecc…
Taser. Immagine di caserta.zon.it

  • armi esplosive a propulsione, che utilizzano la potenza dell’energia incorporata in esse e si spartiscono principalmente in: mine, bombe a mano (o granate), bombe d’aereo, granate (o proiettili d’artiglieria), razzi e missili.
Immagine di www.kyivpost.com.

  • armi di distruzione di massa, progettate con l’intento di annientare quante più unità, mezzi e edifici in un ampio raggio geografico. In italiano è d’uso la dizione armi NBC dalle iniziali Nucleari, Batteriologiche, Chimiche;
Esplosione nucleare.
Immagine di www.skuola.net

  • armi improprie, che sono oggetti che non sono nati con lo scopo di uccidere, come coltelli da cucina, automobili, mezzi di trasporto, energia elettrica..
Semplicissimo esempio di arma impropria.
Immagine di www.tokopedia.com

  • armi difensive, o meglio protezioni individuali, che hanno lo scopo di difendere in maniera passiva la persona che le indossa. in base all’epoca di creazione possiamo averne di svariate tipologie come la corazza, l’elmo, lo scudo.. Al giorno d’oggi abbiamo solitamente l’elmetto e il giubbotto antiproiettile.
Giubbotto antiproiettile sottocamicia.
Immagine di www.armourgroup.it

  • armi sportive, che vengono utilizzate soltanto nelle attività di tiro a segno, e hanno, a differenza delle armi comuni e da guerra, sistemi di precisione più sofisticati, impugnature regolabili e una struttura meccanica più avanzata. Comprendono questa categoria anche le armi ad aria compressa.
Pistola Feinwerkbau P44. Immagine di www.airgunsofarizona.com

  • armi autonome, che grazie ai passi da gigante effettuati nel settore della robotica e dell’intelligenza artificiale, sono in grado di aver un’autonomia decisionale propria, come le mine navali intelligenti.
Immagine di www.lastampa.it

  • armi da caccia, che nel nostro paese possono essere detenute legalmente in numero illimitato.

Le armi da caccia

Le armi di nostro interesse, da caccia, devono avere la canna lunga almeno 30 cm e la loro lunghezza totale deve almeno essere di 60 cm. Sono classificabili in 2 principali categorie:

1. Armi fisse come fucili semiautomatici, fucili a pompa, carabine…

2. Armi basculanti come doppietta, sovrapposto, combinati, monocanna…

Queste armi possono essere ad anima lisciacon lo scopo principale di sparare munizioni spezzate (a pallini o pallettoni) o a palla asciutta (bora proiettile).

I principali calibri di quest’ultime sono: 12, 14, 16, 20, 24, 28, 32, 36, 8 e 9 flobert.

Mentre le armi ad anima rigata presentano all’interno della canna una scannellatura elicoidale destrosa o sinistrosa a passo costante, che trasmette così un moto rotatorio sul proprio asse al proiettile.

La legge acconsente per la caccia un calibro minimo di 5,6 mm con bossolo a vuoto non inferiore a 40 mm. i calibri più utilizzati sono il 243, 250, 270, 30-06, 300, 338 ecc..

I calibri ad anima rigata possono essere espressi in:

  1. millimetri, come ad esempio il 7 x 65 (7 sta ad indicare il diametro interno della canna mentre 65 la lunghezza del bossolo a vuoto),
  2. centesimi di pollice (misura anglosassone), come il 22,
  3. millesimi di pollice (misura anglosassone), come il 308.

 

fucili
Serie di fucili

 

Le più comuni armi ad anima liscia che possiamo trovare sono:

  • I semi automatici (arma fissa), in quanto per sparare bisogna azionare il grilletto ogni volta. Per questi fucili possiamo averne di 3 tipi differenti di caricamento: a recupero di gas, a forza cinetica e a molla (che ormai non si usa più).
  • il fucile a pompa (arma fissa), dove l’astina (impugnatura frontale) viene fatta scorrere dalla persona all’indietro, permettendo così di far uscire il bossolo già sparato, dalla camera di scoppio, e di introdurne così un altro dal serbatoio.
  • La doppietta e il sovrapposto, (armi basculanti), sono formati da 4 componenti principali :calcio, bascula, sottomano e canne. Possiamo trovarli sia monogrillo (con 1 solo grilletto) che bigrillo (con 2 grilletti), con gli estrattori manuali o automatici. inoltre possiamo trovare il selettore, che ci permette di scegliere, in base alle varie occasioni, quale canna far sparare per prima (questo solo nei monogrilli). Queste armi nella bascula hanno gli acciarini o batterie, altro non sono che il sistema di riarmamento dei cani che avviene non appena andiamo ad effettuare il movimento di apertura delle canne. Inoltre, nei basculanti di questo genere moderni, possiamo avere le strozzature intercambiabili (mobilchoke), che variano da 1 stella (piena strozzatura) fino a 5 stelle (cilindrica con nessuna strozzatura).
  • i monocanna (armi basculanti),sono pieghevoli, sparano un solo colpo alla volta e hanno solamente un grilletto.

le più comuni armi ad anima rigata sono:

  • bergstutzen (arma basculante), ha la particolarità di avere 2 canne rigate di diverso calibro. Di norma il calibro più grosso si trova nella canna in basso (la prima), per ammortizzare meglio il rinculo dell’arma al momento dello sparo.
  • carabina ad otturatore girevole-scorrevole (bolt action), che grazie al sistema di chiusura della culatta manuale, l’otturatore si muove prima girando sul suo asse e poi tirandolo all’indietro, permettendo così la fuoriuscita del bossolo appena sparato. Invece, effettuando lo stesso procedimento al contrario provochiamo l’incameramento di un nuovo proiettile nella camera di scoppio.
  • carabina a leva (a ripetizione manuale), che grazie all’azione di una leva, si provoca l’espulsione del bossolo sparato (muovendo la leva verso il basso) e l’incameramento del colpo successivo (riportando la leva in alto).
  • carabina semi automatica, dove è necessario caricare solo il primo colpo manualmente e i successi si ricaricheranno da soli dopo la detonazione di quello incamerato nella camera di scoppio.
  • kipplauf (arma basculante), ha la caratteristica di sparare un solo colpo alla volta e l’apertura dell’arma per il caricamento può essere effettuata tramite la chiave d’apertura.
  • a blocco cadente (arma basculante), è molto simile al kipplauf tranne il fatto che per aprire la culatta bisogna abbassare l’otturatore all’interno del castello,   azionato di solito da un paragrilletto che agisce da leva.
  • a riarmo lineare, sfrutta un meccanismo simile alle carabine bolt action, con l’eccezione che l’otturatore deve essere mosso manualmente solo arretrandolo, per l’espulsione del bossolo e con lo stesso movimento ma al contrario per ricaricare il prossimo proiettile.
  • express (arma basculante), ha 2 canne ad anima rigata di grosso calibro e viene utilizzato soprattutto per la caccia grossa in savana.

Inoltre possiamo avere armi che hanno la combinazione di 1 o 2 canne ad anima liscia con  ad anima rigata.

Questi sono chiamati combinati e vengono utilizzati principalmente in zona alpi, dove allo stesso tempo si può abbattere sia piccola selvaggina da piuma, grazie alla canna ad anima liscia (di solito in calibro 12) e sia ungulati grazie alla canna ad anima rigata.

Quest’ultima è di grosso calibro come 7 x 65r, 9,3 x 62r, ecc..

I combinati sono armi basculanti e i più comuni sono i billing o book, che sono dotati di 1 canna ad anima liscia (di solito in calibro 12) e di 1 canna ad anima rigata, e i drilling, che dispongono di 2 canne ad anima liscia (di solito in calibro 12) e di 1 canna ad anima rigata.

 

 

 

4 pensieri riguardo “Classificazione delle armi

  • 30/07/2019 in 11:17
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    E ‘davvero a cool e utile pezzo di informazioni .
    Sono felice che basta condiviso questo utile informazioni con noi.
    Si prega di rimanere teniamo noi informati come questo.
    Grazie per la condivisione. Maramures Grazie, buona giornata!

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  • 25/05/2020 in 6:02
    Permalink

    Buongiorno, trovo il suo articolo molto interessante.A riguardo vorrei farle una domanda riguardo un dubbio a cui nessuno sa darmi spiegazioni concrete. Ho intenzione di acquistare un MK12 cal.12 uso venatorio,per poter andare a caccia di cinghiali, molte armerie mi hanno detto che posso usarlo tranquillamente, altre mi hanno detto che è vietato, come è possibile tutto ciò. Quest’arma in che categoria è? Perché se un’arma viene venduta non come uso sportivo ma uso caccia non posso usarla a tale scopo? Grazie mille

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    • 12/07/2020 in 10:49
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      Buongiorno, mi scusi per il ritardo della mia risposta, comunque a parer mio se un’arma è catalogata per uso venatorio non credo possa esserci nessun problema.
      Come ho potuto verificare, diverse armerie ben note vendono tale arma catalogata sia ad uso venatorio che sportivo.
      Magari l’unico problema che potrebbe sorgere è il fatto che l’estetica è completamente diversa da quello che si aspetterebbe da un’arma da caccia.
      Nonostante ciò, ripeto che se l’arma è catalogata per tale scopo non dovrebbero esserci problemi.
      Forse l’unica vera soluzione è chiamare i carabinieri, la questura o meglio ancora la polizia provinciale o le guardie forestali e farsi dare ulteriori chiarimenti.
      Spero che la mia risposta ti sia stata d’aiuto, grazie e alla prossima.

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