Accessori per la caccia di selezione

Questo è un elenco di oggetti per aiutare i neo cacciatori di selezione e non, per disporre di tutto l’occorrente indispensabile che può servire durante un giorno di caccia di selezione.

  • Il binocolo

E’ uno strumento indispensabile per l’individuazione dei selvatici.

Sul mercato possiamo trovarne di bassa, media e alta qualità, questo in base ai materiali e alla lavorazione di cui sono stati sottoposti.

I binocoli utilizzano 2 tipi diversi di impostazioni meccaniche, quella a prismi di porro ,più tradizionale, e quella con prismi a tetto, con costruzione più raffinata.

Il binocolo è composto da una lente direzionata verso l’occhio dell’osservatore, chiamata oculare, e quella rivolta verso l’animale da osservare, chiamata obbiettivo.

La messa a fuoco si può variare grazie ad una vite situata al centro del binocolo o da due vite poste sugli oculari.

In base all’utilizzo  è opportuno tenere in considerazione diverse caratteristiche come: l’ingrandimento, la luminosità, l’indice crepuscolare, il campo visivo, la profondità di campo e il potere risolutivo.

Binocolo Swarovski Optik EL 8X32 (Verde).
Immagine di www.staroptics.it

  • Il cannocchiale da osservazione

Il cannocchiale da osservazione (o lungo) è un accessorio fondamentale per il riconoscimento dettagliato degli ungulati, dopo averli individuati con il binocolo.

Dispone di tanti ingrandimenti, dai 20 fino 80, ma è limitato in luminosità e campo visivo.

Solitamente va montato sul treppiede, oppure appoggiato sopra lo zaino, su un bastone o elementi naturali come rocce, tronchi ecc..

Cannocchiale da osservazione Konus 20-60X100.
Immagine di www.outdoormarket.it

  • Il telemetro

Il telemetro è uno strumento molto utile per sapere con esattezza la distanza che si pone tra il cacciatore e il selvatico da abbattere.

Molto utilizzato in posti di caccia nuovi, dove le distanze di tiro non sono ben note.

Lo si può trovare incorporato anche in alcuni binocoli, così d’avere con un unico strumento 2 versatilità.

Telemetro Leica Rangemaster CRF 2700-B.
Immagine di www.armeriatomei.it

  • La carabina

Elemento indispensabile per effettuare il prelievo degli ungulati.

Accompagnata sempre dal suo fodero.

La canna all’interno presenta una scannellatura elicoidale destrosa o sinistrosa a passo costante, che trasmette così un moto rotatorio sul proprio asse al proiettile.

Queste armi possono fisse o basculanti.

Sul mercato possiamo trovarne di svariati modelli, come: i bolt-action, i billing o book, i drilling, gli express, a blocco cadente, a leva, a pompa e semi-automatiche.

Nonostante tutti i modelli citati, per l’attività di selezione solo alcuni sono adatti e specializzati a tale scopo.

Carabina bolt-action Steyr Monobloc.
Immagine di www.gunsweek.com

  • Il cannocchiale

Strumento d’obbligo accessoriato alla carabina per effettuare la caccia di selezione agli ungulati.

Il cannocchiale ha il vantaggio della messa a fuoco su un solo piano, di una maggiore luminosità e di un maggiore ingrandimento del bersaglio.

Li possiamo trovare con bassi ingrandimenti (2,5x o 4x), a medi ingrandimenti (6x, 7x, 8x,), ad alti ingrandimenti (10x, 12x, 14x) o con gli ingrandimenti variabili.

Quest’ultimi possono partire da 4x fino ad arrivare a svariati ingrandimenti.

Nei punti di vendita ne possiamo trovare per tutte le fasce di prezzo e per tutte le necessità.

Alcune prestigiose marche ne incorporano addirittura il telemetro.

Cannocchiale Geco6-24×50.
Immagine di www.lavetrinadellearmi.it

  • Le munizioni

Ne possiamo trovare di svariate marche e tipologie.

Il cacciatore può utilizzare sia le commerciali, sia quelle ricaricate, questo in base alle sue esigenze o passioni.

Comunemente per l’attività di selezione queste vengono portate nell’apposito astuccio, quest’ultimo fatto di svariati materiali.

Munizioni RWS Evo Green Cal. 7mm Rem Mag 127gr.
Immagine di www.dimararmi.it

  • Il bipiede

Accessorio molto utile che consente di avere un buon punto d’appoggio per l’arma a terra.

Ce ne sono di modelli da agganciare sotto la carabina oppure portatili.

Quest’ultimi possono essere fatti con 1, 2 o 3 bastoni d’appoggio e regolabili in altezza.

Bipiede Primos Gen 3 lungo.
Immagine di www.trophyhunt.it

  • Il coltello

Un buon coltello non può essere assente nell’attrezzatura di un cacciatore.

Può essere utilizzato per svariati scopi, ma nel nostro caso è indispensabile per l’eviscerazione del selvatico.

La qualità della lama deve essere alta e le dimensioni non esagerate.

In base alle preferenze del cacciatore potrà essere a serramanico oppure a lama fissa.

Le forme e i modelli sono tantissimi, ma di grande utilità sono quelli dotati di Skinner.

Lo Skinner è un uncino posto sul dorso della lama in prossimità della punta, che svolge la funzione di tagliare il ventre animale senza danneggiare l’intestino.

Coltello caccia Fox 2609RT Skinner.
Immagine di www.coltelleriapiva.it

  • L’abbigliamento

In base ai luoghi di caccia e al clima della zona la scelta cadrà sui capi più opportuni.

Al giorno d’oggi possiamo trovare capi di vastissime marche e qualità differenti.

Un buon cappello non manca mai per ripararsi dai raggi del sole, come dei guanti per i giorni più freddi.

La scelta dei scarponi cadrà, oltre per la qualità dei componenti di cui sono formati, in base alla modalità di caccia di selezione che si opta.

Nel caso in cui si effettua in montagna alla cerca, dovranno essere piuttosto leggeri, al contrario di quelli utilizzati in altana, più compatti e formati da materiali dove il freddo si senta di meno.

In base alla provincia di appartenenza, l’obbligo di avere qualche indumento ad alta visibilità può variare.

Cappelli da caccia tirolesi.
Immagine di /www.catawiki.it

  • Lo zaino

Fondamentale per il trasporto di tutto l’occorrente citato.

Se ne trovano di vari modelli e dimensioni.

I più versatili dispongono pure di un alloggiamento per il trasporto della carabina e un posto per il trasporto dell’ungulato abbattuto (capriolo/ camoscio/muflone).

Riserva- zaino sloveno con vano porta selvaggina esterno 45 litri.
Immagine di www.buellistore.com

Altre cose indispensabili sono:

  • La licenza di caccia e tutti i versamenti e permessi per l’attività venatoria,
  • le cuffie, per i tiratori più sensibili,
  • una corda, utile nel trascinare il selvatico abbattuto,
  • una torcia, vantaggiosa per l’accostamento o il ritorno dai luoghi di caccia,
  • dei guanti in lattice, da utilizzare per l’evisceramento dell’ungulato,
  • il cellulare o radio cb portatile, sono d’obbligo sempre in caso di emergenza e non solo,
  • delle brugole o piccole chiavi, nel caso in cui le viti di fissaggio degli attacchi del cannocchiali si fossero allentate,
  • del cibo e dell’acqua,
  • un accendino, non necessariamente per fumare ma da utilizzare per capire in quale direzione soffia il vento (per non farsi sentire dai selvatici),
  • delle piccole striscioline di stoffa o nylon, utili per segnalare l’anschuss dell’animale, nel caso quest’ultimo non rimanga sul posto,
  • un piccolo ombrello,
  • uno spolverino,
  • dei fazzoletti di carta…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.