La pernice rossa

Nome in latino: Alectoris rufa

 

Sistematica

 

PERNICE ROSSA

CLASSE                        Aves

ORDINE                       Galliformes

FAMIGLIA                   Phasianidae

SOTTOFAMIGLIA     Perdicinae

GENERE                     Alectoris

SPECIE                        A. rufa


Descrizione e distinzione dei sessi

La pernice rossa è un galliforme appartenente all’ordine Galliformes.

Si presente con un corpo tozzo e compatto.

Fisicamente è simile alla starna ma la sua colorazione del piumaggio è completamente differente.

Questo volatile ha delle dimensioni che vanno da 33 ai 35 cm di lunghezza.

Ha un peso che varia dai 450 ai 500 grammi, la femmina si presenta leggermente meno pesante.

La pernice rossa ha un’apertura di 50-55 cm con penne timoniere di color rosso.

La testa si presenta di color grigio-marrone, sul dorso è castana con le sopracciglia bianche.

Quest’ultime si prolungano in una striscia oculare nera che termina al collarino, macchiettato di nero.

Ha un becco tozzo, corto, arcuato verso il basso e di color rosso.

Sul collo presenta un collare di color nero, che nella parte inferiore si accorcia in una fascia del medesimo colore.

Il piumaggio in generale varia da un color bruno-oliva nelle parti superiori, a un giallo cenere nella zona centrale.

I fianchi si presentano barrati di color castano, nero e bianco.

Le ali e la coda sono arrotondate e corte.

Le zampe sono di color rosso con uno sperone nel maschio, nella femmina invece lo si trova raramente.

Pernice rossa alla ricerca di cibo sul suolo.
Immagine di www.toscanachiantiambiente.it

Habitat

La pernice rossa possiamo trovarla in Africa nord-occidentale e in Europa occidentale.

E’ situata anche in Italia, dove forse tempo a dietro è stata liberata da parte dell’uomo.

Nel nostro paese la possiamo trovare nell’appennino tosco-emiliano, nell’Appennino ligure e sull’isola d’Elba.

L’habitat della pernice rossa coincide in parte con quello dello starna.

Difatti non è un caso trovarla in zone incolte con una vegetazione rada, aree sassose, pianure terrose  e vasti terreni aperti composti da siepi e filari.

Vive pure in zone agricole, come vigneti, campi di grano e di erba medica.

Inoltre popola anche i versanti rocciosi situati in collina e media montagna.

La pernice rossa evita in genere ambienti troppo umidi o troppo secchi.

Pernice rossa su un campo terroso.
Immagine di www.crosvarenna.it

Riproduzione

Il periodo di riproduzione per la pernice rossa inizia verso la fine di Aprile.

I maschi hanno l’abitudine di impossessarsi, ancor da prima, del territorio dove verrà effettuata la nidificazione.

Il nido viene costruito a terra, solitamente in un affossamento del suolo, e sistemato con foglie ed erba secca per la deposizione delle uova.

La femmina effettua 1 o 2 covate all’anno, deponendo dalle 8 alle 16 uova.

Le uova sono covate per 20-21 giorni.

L’esemplare maschio nel frattempo si dedica a fare la guardia al nido e al suo territorio circostante.

I piccoli di pernice rossa sono nidifughi.

Ciò significa che dopo poco essere nati sono già in grado di seguire la madre fuori dal nido.

I pulcini vengono svezzati completamente a circa 1 mese dalla nascita.

Nel caso in cui la femmina costruisse 2 nidi , lascia al maschio l’occasione di covarne 1.

Uova di pernice rossa deposte nel nido a terra.
Immagine di www.cibocanigatti.it

Alimentazione

La pernice rossa si nutre principalmente di semi e vegetali.

Mangia normalmente cereali, germogli, semi, legumi, erba medica, frumento, orzo, avena, poligonacee e graminacee.

Non è un caso vederla cibarsi anche di insetti, piccoli invertebrati e vermi.

Pernice rossa di vedetta su un palo.
Immagine di www.migratoria.it

 

 

 

 

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