Il fischione

Nome in latino: Anas penelope

 

Sistematica

 

FISCHIONE

ORDINE                            Anseriformes

FAMIGLIA                        Anatidae

SOTTOFAMIGLIA          Anatinae

TRIBU’                              Anatini

GENERE                           Anas

SPECIE                              A. penelope


Descrizione e distinzione dei sessi

Il fischione o riconosciuto anche col nome di fischione eurasiatico è un’anatra comune largamente diffusa.

Si presenta con una lunghezza che varia dai 45 ai 51 cm,  con un’apertura alare di 75-86 cm.

Il peso differisce in base ai sessi, quello del maschio si aggira tra i 400 e i 1080 grammi, mentre quello della femmina tra i 400 e i 810 grammi.

La testa del maschio è di color castano con il vertice frontale di color giallo crema, mentre la femmina ha la testa con colori uniformi bruni macchiettati, con il collo e il petto della stessa tonalità al contrario del maschio che presenta una colorazione rosata.

Negli esemplari di giovani maschi il colore corrisponde alle stesse tonalità della femmina.
l’iride dell’occhio si presenta di color bruno, mentre il becco di minute dimensioni (32-38 mm) è di color blu grigio ardesia con unghia nera nei due sessi.

Il maschio ha le ali che differiscono da una tonalità di grigio molto chiaro a grigio scuro con fascia alare bianca e specchio alare verde, con il dorso grigio, picchiettato di grigio e bianco.

La femmina invece ha le ali brune macchiettate e lo specchio scuro di colore verdastro orlato di bianco, con il dorso bruno con macchiettature.

La coda si mostra scura, le sottocaudali sono nere nel maschio e marrone nerastro nelle femmine.

In entrambi i sessi il ventre è di color bianco e le zampe sono di color nero.

Questa specie viene chiamata così per il fatto che emette forti richiami, il maschio emette un fischio nitido, mentre la femmina emette un basso ringhio.

Esemplare adulto di fischione mentre si muove su uno specchio d’acqua.
Immagine di www.disastrofotografi.it

Habitat 

Il fischione è un’anatra terrestre tipica dell’Europa e dell’Asia.

Dato che è una specie migratrice tende a spostarsi e stazionare l’inverno nelle regioni più meridionali, per poi d’estate ritornare nelle zone più a nord.

Spesso sverna in acque calme salmastre o saline, lungo i litorali marini o nei grandi laghi.

In Italia è presente in ogni zona umida marittima e costiera ,favorendo gli ampi spazi aperti.

Nel nostro paese svernano circa 70-100.000 individui, con concentrazioni massime localizzate.

Si raggruppa soprattutto nella zona nord-est lungo la foce del Po, nelle grandi valli venete, in zone umide dell’alto Adriatico e della Puglia.

Il suo ambiente naturale è formato principalmente da paludi, stagni, pianure allagate e in generale zone umide caratterizzate dalla presenza di uno specchio d’acqua e con una buona vegetazione.


Riproduzione

Il fischione è una specie monogama e con ciò il maschio e la femmina resteranno fedeli per tutto il trascorrere della loro vita.

Il periodo degli amori coincide con la stagione primaverile.

Il nido viene costruito ben nascosto tra la vegetazione sulla terra ferma ma non lontano dall’acqua.

La femmina cova da sola le uova, per questo deve trovare vicino alo specchio d’acqua tutto ciò che gli occorre per nutrirsi senza spostarsi più di tanto.

La femmina effettua una sola covata durante l’anno, riesce a deporre circa 7-8 uova (di color crema) che dovrà accudire per 24-25 giorni prima della loro schiusa.

Alla nascita i pulcini sono ciechi e senza piume, e per questo verranno accuditi e nutriti dalla madre fino all’età di 2 mesi, per poi diventare indipendenti.

Femmina di fischione coi suoi pulcini che si sposta in cerca di cibo su uno specchio d’acqua. Immagine di www.cibocanigatti.it

Alimentazione 

Il nutrimento del fischione è principalmente costituito da sostanze vegetali come alghe, piante acquatiche, semi, muschi, rizomi che trova solitamente sul terreno erboso o sulla superficie dell’acqua.

Oltre alla composizione vegetale si alimenta anche di sostanze proteiche come insetti, molluschi, crostacei, vermi, girini, avannotti.

Non è cosa strana notare altri fischioni nutrirsi con altre specie di anatre, come ad esempio le folaghe, che quest’ultime portano a galla residui di cibo.

 

 

 

 

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