I calibri delle armi ad anima rigata

Calibri ad uso venatorio o sportivo?

Al giorno d’oggi sul mercato possiamo trovare una miriade di calibri per armi ad anima rigata.

La legge del nostro stato permette l’utilizzo di calibri non inferiori a 5,6 mm di diametro dell’ogiva e  con bossolo a vuoto non inferiore a 40 mm per scopi venatori.

Difatti i calibri: 22 LR, 22Hornet, 22 Magnum, 221 Remington ecc… vengono utilizzati solo per uso sportivo.

Scatola di munizioni in calibro 22 LR, esclusivamente per uso sportivo.
Immagine di itlshootingsupplies.co.uk

La scelta del calibro

In base alle esigenze del cacciatore, codesto dovrà valutare di acquistare un calibro adatto a tutti gli ungulati presenti sul suo territorio, variando così solo le munizioni in relazione al selvatico da abbattere.

Oppure se il cacciatore effettua la caccia di selezione ad un singolo ungulato, l’acquisto di un calibro idoneo a quest’ultimo.

La scelta del calibro ha la finalità di effettuare un abbattimento immediato con una sofferenza minima per il selvatico.

Ma come fare per effettuare un abbattimento pulito e immediato?

Per fare questo bisogna avere una preparazione personale della fisionomia degli ungulati cacciabili e un’attrezzatura adeguata per questo fine.

Oltre a quello appena citato, è molto importante conoscere le proprie capacità al poligono e avere una buona “destrezza” con la propria carabina.

Prima di scegliere un calibro bisogna conoscere alcuni aspetti:

  • la massima precisione intrinseca del calibro, per sapere così se la sua precisione rientra nelle nostre esigenze;
  • la cessione d’energia, che deve essere sufficiente per effettuare un abbattimento pulito;
  • l’ogiva, che in base al modello, ai componenti e alla struttura, può causare lesioni, shock e poteri d’arresto differenti.
Immagine di www.migratoria.it

Quest’immagine ci mostra come in base al calibro e al peso dell’ogiva, l’energia espressa in J (Joule) sia veramente differente.

Da notare che da 0 a 200 metri l’energia cala in maniera notevole.


Energia e distanza di tiro

La scelta del calibro varia in base a quanta energia terminale deve arrivare sul corpo dell’animale e in base alla distanza di tiro.

Quest’ultima può rivelarsi un grosso impiccio.

Più la distanza di tiro è lunga e  più la perdita di energia ( assieme al calo dell’ogiva) sarà da tenere in considerazione.

Immagine di blog.hunting-spot.com

L’immagine sovrastante ci mostra una tabella balistica di un calibro.

Come si può vedere è strutturata in varie righe e colonne.

Conoscendo il calibro utilizzato e il tipo di munizione, si può verificare alle varie distanze la velocità, l’energia e il calo della propria ogiva.

Nonostante la tabella i dati devono essere presi in considerazione fino ad un certo punto, non bisogna fidarsi alla cieca.

Adesso andremo ad elencare, in base al tipo di selvatico, i calibri più opportuni a quest’ultimo.

Ci tengo a precisare che questi sono solo un piccolo numeri di calibri che possiamo utilizzare.

Da tener conto sono anche le munizioni, che in base al peso dell’ogiva possiamo usufruirne per vari selvatici.

Poi c’è da tener in considerazione la precisione del colpo, che solo il cacciatore ne è responsabile.

Cacciatore in attesa dell’uscita dei selvatici.

Calibri per il capriolo

Per abbattere questo piccolo ungulato sono adatti dei calibri che conservino fino a 200 metri un’energia di almeno 1000 J (circa 102 kgm).

I più indicati sono:

  • 5,6 x 50R Magnum
  • 22-250 Remington
  • 224 Weatherby Magnum
  • 243 Winchester
  • 6,5 x 55 Swedish
  • 6,5 x 57
  • 7 x 57 Mauser
  • 270 Winchester

Calibri per il camoscio e il muflone

Dato che questi 2 selvatici hanno una fisionomia piuttosto simile, lo stesso calibro può soddisfare entrambe le esigenze.

Per abbattere questi animali ad una distanza di 200 metri, sono necessari dei calibri che mantengano una energia di almeno 1900 J circa.

I più consigliati sono:

  • 25-06 Remington
  • 240 Weatherby
  • 7 x 57 Mauser
  • 7mm-08Remington
  • 8 x 57 JS JRS
  • 308 Winchester
  • 30 R Blaser
  • 7 x 64 Brenneke

Calibri per il daino

Per effettuare un abbattimento pulito, abbiamo bisogno di calibri che a 200 metri sviluppino un’energia residua di 2200-2500 J.

I più appropriati sono:

  • 270 Winchester
  • 280 Remington
  • 308 Winchester
  • 7 x 64 Brenneke
  • 30-06 Springfield
  • 257 Weatherby
  • 7 mm Remington Magnum
  • 8 x 57 JS JRS

Calibri per il cervo

Considerando che un grosso maschio adulto può raggiungere un peso notevole, abbiamo bisogno di calibri che riescano a mantenere un’energia di quasi 3000 J fino a 200 metri.

I più usati sono:

  • 264 Winchester Magnum
  • 30-06 Springfield
  • 7 x 64 Brenneke
  • 7 mm Remington Magnum
  • 8 x 68 Schuler
  • 300 Winchester Magnum
  • 7 mm STW
  • 300 Weatherby Magnum

Calibri per il cinghiale

Il cinghiale è un ungulato che si dimostra molto resistente e capace di incassare bene i colpi.

Per questo animale sono consigliati calibri dal 7 mm in su, con ogive dai 150 ai 180 grani.

Questo per il fatto che gli esemplari adulti possono arrivare a pesare anche 200 kg.

Ecco alcuni calibri:

  • 308 Winchester
  • 7 x 64 Brenneke
  • 270 Winchester
  • 240 Weatherby
  • 30-06 Springfield
  • 8 x 57 JS JRS
  • 7 mm Remington Magnum
  • 300 Winchester Magnum

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.